Cos'è vasilij grossman?

Vasilij Grossman

Vasilij Semënovič Grossman (in russo: Василий Семёнович Гроссман; Berdyčiv, 12 dicembre [29 novembre del calendario giuliano] 1905 – Mosca, 14 settembre 1964) è stato uno scrittore e giornalista sovietico di origine ebraica. È noto soprattutto per i suoi romanzi Vita e destino e Tutto scorre.

Grossman nacque in Ucraina, allora parte dell'Impero russo. Studiò chimica all'Università di Mosca e lavorò come ingegnere, ma presto abbandonò la scienza per dedicarsi alla scrittura. Durante la seconda guerra mondiale, fu corrispondente di guerra per il giornale Krasnaya Zvezda ("Stella Rossa"), documentando in prima persona le battaglie sul fronte orientale, inclusa la battaglia di Stalingrado. Le sue cronache di guerra gli valsero grande popolarità.

Dopo la guerra, Grossman iniziò a lavorare al suo romanzo più ambizioso, Vita e destino, che paragonava il regime nazista a quello staliniano, esplorando i temi della libertà, del totalitarismo e della condizione umana. Il romanzo fu considerato sovversivo dalle autorità sovietiche e fu sequestrato dal KGB nel 1961. Grossman morì tre anni dopo, senza vedere la sua opera pubblicata.

Un manoscritto nascosto di Vita e destino fu contrabbandato fuori dall'Unione Sovietica e pubblicato in Occidente nel 1980, ottenendo immediatamente il plauso della critica. Il romanzo è oggi considerato uno dei capolavori della letteratura del XX secolo.

Un altro romanzo importante di Grossman è Tutto scorre, che affronta il tema della carestia in Ucraina negli anni '30 (l'Holodomor) e la repressione staliniana. Anche questo romanzo fu pubblicato postumo, nel 1970.

L'opera di Grossman è caratterizzata da un realismo crudo, una profonda umanità e una spietata analisi dei sistemi totalitari. La sua esperienza diretta della guerra e della persecuzione lo portò a una profonda riflessione sulla natura del male e sulla necessità di preservare la libertà e la dignità umana.